Il simbolo più alto di tutte le feste natalizie è il pranzo di Natale. Normalmente consumato a casa dei propri cari, è un momento in cui i parenti, anche i più lontani, si ritrovano. Una piccola parentesi nella frenesia della vita quotidiana.
Una parte degli italiani non la pensa allo stesso modo. Lo dimostra scegliendo il giorno di Natale per trascorrere qualche giorno fuori casa. Ovviamente la trasferta deve essere all’altezza della situazione: niente locali da quattro soldi ma ristoranti di alto livello.
Ad indicarci la “retta via” ci pensano i portali internet, che tengono aggiornato lo schedario dei migliori luoghi in cui consumare un lauto pasto. Un pranzo di Natale nella regione Marche diventerà, quindi, una lezione di buona gastronomia, alla ricerca delle specialità locali e senza trascurare le tradizioni rurali.
Per questo motivo è fortemente consigliato scegliere quei ristoranti che hanno sapientemente sfruttato ex cascine o case contadine. Nelle Marche ce ne sono parecchi e richiamano ogni anno migliaia di turisti golosi!
Quali sono le specialità culinarie che potranno allietare le tavole natalizie? C’è un certo imbarazzo della scelta nel riassumere in poche righe secoli di tradizioni gastronomiche. Tra le più importanti citiamo i vincisgrassi. Una variante marchigiana delle lasagne cotte al forno, in cui la fantasia dei cuochi si scatena. Come condimenti potremmo trovare tartufi, oppure ragù e recagli di pollo.
Tra i secondi piatti spicca per bontà il pesce, se vi trovate nei ristoranti vicino alla costa. Altrimenti una valida variante potrebbe essere il pollo alla maceratese. Inutile sottolineare che non mancheranno le mitiche olive all’ascolana.
Buon appetito a tutti!